intonaci in terra cruda in una costruzione in balle di paglia
Aula Didattica Autocostruita ad impatto zero: la formazione si fa PRATICA

Con un finanziamento del Comune di Ladispoli, la IVA geometri dell’ Istituto Statale di Istruzione Superiore Yvon de Begnac guidata dagli architetti Irene Ausiello dell’ass. Cantiericomuni (www.cantiericomuni.org) e Francesco Fabbrovich dello studio Laboratorio Architettura (www.laboratorioarchitettiura.com), hanno sperimentato con le proprie mani cosa vuol dire e come si costruisce un edificio ad impatto zero. Il cantiere ha avuto inizio il 10 aprile del 2010 ed è terminato a giugno in soli 26 giorni di cantiere. L’inaugurazione con la presenza del sindaco di Ladispoli Crescenzio Paliotta e dell’ass. alle Politiche della Scuola Paola Rita Stella è avvenuta il 15 maggio 2011. L’aula didattica sperimentale ha una superficie  utile coperta di 25 mq circa. La struttura portante è in legno. La facciata a sud è completamente vetrata per garantire il massimo soleggiamento invernale, la copertura è aggettante per proteggere la stessa dai raggi solari estivi. Le pareti a est ed ovest sono realizzate con tamponatura di legno internamente ed isolate con pannelli di fibra di legno ed esternamente con pannelli di celenit.. Le pareti est ovest sono dotate di una doppia pelle come sistema di ombreggiamento. La parete nord è realizzata con balle di paglia intonacate esternamente in calce ed internamente in terra cruda (entrambi i prodotti sono stati forniti da www.matteobrioni.com ; così realizzata, la parete garantirà un buon isolamento termico verso il lato più freddo ed esposto ai venti dominanti oltre a garantire una facile ed economica realizzazione.  Il tetto ventilato evita il surriscaldamento estivo. Sul tetto è stato disposto un piccolo impianto fotovoltaico a circuito chiuso.  Il riscaldamento degli ambienti verrà garantito dall’accumulo di calore del pavimento in pietra permesso dall’irraggiamento attraverso la vetrata. L’energia elettrica  necessaria per l’illuminazione e l’istallazione di una postazione computer è fornita dall’impianto fotovoltaico. La fondazione su pietra ha garantito la realizzazione dell’aula senza l’alterazione della naturale permeabilità del suolo.

I ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi con le proprie capacità pratiche e manuali, di accrescere le competenze professionali e di rafforzare i legami del gruppo avendo tutti un unico obiettivo condiviso. Si fà conoscenza con vecchi e “nuovi” materiali, se ne comprendono le caratteristiche e le potenzialità, sperimentandone i limiti e comprendendone le qualità. La necessità di progettare fino all’ultimo dettaglio per poter poi essere in grado di realizzarlo è un passaggio importantissimo che ha permesso ai ragazzi di fare un salto qualitativo nel loro approccio alla progettazione ed alla gestione di un processo edilizio.

Irene Ausiello

 

 

 

TAGS: balle di paglia, cantiericomuni.org, bioarchitettura, intonaci,
news recenti  

progetti recenti  
designed by  Pietrapania Studio